12 dicembre 2006

(Pablo Neruda) by Jackalltake

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davantiall'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità

7 commenti:

kEN ha detto...

È molto bella quanto molto triste.. sono un po’ i soliti discorsi che si fanno x cercare di dare una svolta o un senso a tutto quello che non riusciamo a capire e spiegare a noi stessi.
Non sono d’accordo con "muore chi preferisce nero su bianco e i puntini sulle “i”".. Xkè? Deve esserci chiarezza ogni tanto, altrimenti si rischia il caos e i fraintendimenti.. non si può lasciare tutto al caso, e sperare e pregare che le cose siano così come le vogliamo noi.. bisogna anche scendere coi piedi per terra ogni tanto.. è triste questa poesia.. triste perché parla di uno slancio interiore che vorrebbe compiere l’uomo che per natura “DE-SIDERA” VIVERE.. slancio che però frena.. "soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità".. quindi? Aspettare che le cose capitino?? Ehm? Forse allora c’è un po’ di controsenso in tutto ciò, no?

Ma che cos’è la vita se non un continuo controsenso, compromesso, incontro..

AG ha detto...

sono un po’ i soliti discorsi che fate voi! Maccheca**o! Si può vivere benissimo anche senza sentire ste robe... bsc please!

Anonimo ha detto...

Il senso di ogni poesia sta in quello che ognuno gli attribuisce in base al proprio bagaglio interiore. Io non sono un amante del genere ma apprezzo ogni cosa che alla fine mi regala un idea o un sentimento da esprimere o da tenere al calduccio dentro me stesso. Rocket hai ragione da vendere per il tuo punto di vista come lo hanno la eli e cioccolata. Il risultato è stato raggiunto. Ognuno ha avuto il suo tipo di emozione. In fondo era quello che voleva lo scrittore.

Anonimo ha detto...

ROCKET..SCUSA MA NON HO AFFERRATO LA RIDUZIONE VERBALE: BSC...?

kEN ha detto...

jack un po' di fantasia dai.. e di Buon Senso!!!

Anonimo ha detto...

Ho delle soluzioni plausibili:
a) Buon Senso Cercasi;
b) Bacio Solamente Conigliette;
c) Budino Solo Cacao;
d) Baciami Soave Cicisbeo;
e) Badanti Senesi Cercasi;
f) Buttati Sotto Cavalcavia;
g) Baciatemi Sto Cardellino;
h) Beata Sta Confraternita;
I) Basterebbe Solo Cantare; etc....

Anonimo ha detto...

Lentamente muore solo chi non fa ciò che lo fa stare bene...bianco, nero, ridere, piangere...che importa? Ognuno di noi sta bene con cose diverse e uniche...Ci vuole chiarezza quanto passione e istinto nella vita, quanto pazienza o fretta....ma di una cosa sono convinta:Agire Sempre MAI aspettare che le cose capitino...se vogliamo, otteniamo solo lottando...a volte però il fattore C...ci aiuta!!!
Salutto!