17 settembre 2007

Un'invasione pacifica...

Il mappamondo degli "avvistamenti" è consultabile sulla Rete
Le città sotto "attacco alieno"
Uno «street artist» di Parigi ha iniziato a riprodurre le sagome
del videogioco "Space Invaders". E sul web è scoppiata la mania
Uno "Space Invader" a Parigi
Uno "Space Invader" a Parigi

PARIGI
- Vi ricordate i "mostriciattoli pixellati" che al ritmo di una "marcetta" elettronica scendevano minacciosi dallo spazio per dare l'assalto al vostro pianeta, protetto solo da un'astronave dotata di cannoncino "spara-spara"? Erano gli anni Settanta e Ottanta e «Space Invaders» era forse il titolo di maggiore successo della serie Arcade, il principe indiscusso delle sale giochi, che con la sua comparsa ha mandato definitivamente in pensione i mattoncini con le palline rimbalzanti di Pong e della primissima generazione di videogames. L'INVASIONE DELLE CITTA' - Ora gli «invasori dallo spazio» sono ritornati. Ma non sugli schermi di console e personal computer, bensì nel cuore di città grandi e piccole di tutto il mondo. Gli extraterrestri sono usciti dal videogame e si trovano ovunque: strade, palazzi, marciapiedi, tombini, tetti. E tutto grazie all'idea di uno «street artist» di Parigi che ha scelto, non a caso, «Space invader» come proprio nome di battaglia e che ha iniziato a riprodurre le sagome degli alieni su adesivi e mosaici piazzati un po' ovunque prima nella capitale francese e poi un po' in tutto il mondo.

ATTACCHI OVUNQUE - Oggi, sulla scia delle prime incursioni dell'artista parigino - che in rete si è mostrato solo con il volto coperto da un passamontagna, mentre lavora nel suo studio, è possibile incontrare le sagome dell'esercito alieno in diverse città in quasi tutti i continenti. Il mappamondo degli "attacchi" è consultabile via web , con un itinerario che spazia da Parigi a Londra, passando per Tokio, Hong Kong New York, Mombasa, Berlino, Bangkok, Montpellier. In quest'ultima «Space invader» ha voluto fare di più: unendo infatti sulla mappa i vari punti in cui sono stati effettuati attacchi, si ottiene un'ulteriore sagoma di alieno invasore. I PUNTEGGI - Le «invasioni» di «Space Invader» hanno avuto una diffusione globale oltre ogni aspettativa, arrivando a generare anche una forma di mito, esaltato e rilanciato da blogger e cyberutenti di varie nazioni. E' possibile grazie alla mappatura presente nel sito ufficiale trovare tutte le città colpite, tipo Aix En Provence in Francia con la cartina che indica l'invasione del "graffito" e la via corrispondente. Ogni invasione-rappresentazione corrisponde a un punteggio: il viso dell'alieno stilizzato mette a segno a dieci punti con uno score totale che tiene conto delle possibili invasioni cittadine, che nel caso di Aix sono state dieci. La città in vetta alla top ten delle invasioni è a Parigi, con 704 attacchi e uno score di 15.120 punti. Mentre Londra è seconda con 94 "urban invasion" e New York è solo terza con 85 rappresentazioni stilizzate con uno score di 1.590 punti. In Italia non sono ancora arrivati, ma ai confini sì: Vienna, Marsiglia, Avignone, Losanna, Ginevra e Grenoble. DAL VIVO - All'appello però, non può mancare l'artista svizzero Guillaume Reymond che si è spinto oltre, realizzando uno Space Invaders umanoide, ricreando la stessa situazione del videogioco in un cinema Oggi, a quasi 30 anni di distanza dalla sua creazione, il design retrò e accattivante dei "mostriciattoli - alieni" è una mania senza confini.


da Corriere.it

3 commenti:

kEN ha detto...

miiiticuzz!!!

che bello.. mia prossima missione sarà fotografare uno space invader allora!!!!

ah... bentornata cioccolata.. tu si che c'hai VISTA eh??

baci

AG ha detto...

la sVISTA è passata a miglior vita... ma ora tutto è ok! non male Space Invaders...mi piacerebbe beccarne uno!

kEN ha detto...

allora... ho visto che barça è stata attaccata 17 volte... sarà mio primo compito a novembre scovare più space invaders possibili.. promessa soci!!!